sabato 31 ottobre 2015

In genere non pubblico foto personali ma questa è un'occasione speciale



E' successo a  Firenze il 27 ottobre 2015

Nel laboratorio artistico creativo gli alunni delle quinte e della terza sezione A hanno realizzato delle fantastiche COBWEB!

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Didattica Il laboratorio ha offerto lo spunto per la realizzazione di una UDA INTERDISCIPLINARE fra questi ambiti: tecnologia: situazione di problem setting, realizzare manufatti con materiali poveri, progettazione del lavoro nelle sue diverse fasi, reperimento materiali necessari e strumenti utili. Inglese: apprendimento del lessico relativo la festività di Halloween, descrivere semplicemente la creazione realizzata. Italiano: raccontare oralmente e con testo scritto l'esperienza; elaborazione del testo regolativo Matematica: situazione di problem solving Arte e immagine: rappresentazione grafica del manufatto prima (come verrà?) e dopo (come è venuto) la realizzazione Compito di realtà: scoprire una strategia utile per inserire gli spiedini e gli stuzzicadenti in modo da evitare che escano dalla castagna durante la realizzazione. Valutazione e monitoraggio da parte delle insegnanti. Autovalutazione dell'esperienza da parte dagli alunni.

domenica 18 ottobre 2015

Contributo del professor Trinchero: prima di insegnare dobbiamo sapere come avviene l'apprendimento

SAPPIAMO DAVVERO COME FAR APPRENDERE?


Dal contributo linkato, un estratto di alcuni punti salienti inerente la lezione frontale effettuata sul modello di istruzione diretta.

Come realizzare la lezione frontale interattiva (anche senza la presenza di tecnologie, ma se ci sono è meglio) sul modello istruzione diretta (direct instruction, Rosenshine, Stevens, 1986; Adams, Engelmann, 1996). :
  1. effettuare azioni per massimizzare l’efficacia del trasferimento d’informazioni e della costruzione delle rappresentazioni mentali da parte degli alunni.
  2.      Dichiarare prima ciò che gli alunni dovranno conoscere dopo la lezione e quali sono i criteri di successo per valutare la loro prestazione.
  3. Catturare l’attenzione facendo una panoramica dei contenuti, avvalendosi di organizzatori anticipati: schemi, mappe, problemi e domande stimolanti per accendere la curiosità, riferirsi alle esperienze che gli alunni compiono nel loro mondo.
  4.   Proporre una breve lettura stimolante, piccola dimostrazione o esperimento.
  5.  Esporre i contenuti usando la comparazione e contrasto (compare & contrast) in cui il docente mette in evidenza similarità e differenze tra due oggetti/eventi/concetti.
  6. Esercitare efficacemente il modelling, spiegare e fare esempi e dimostrazione (Worked examples) cioè esempi paradigmatici di  problemi risolti e commentati.
  7. Usare il pensiero ad alta voce (thinking aloud) in cui il docente verbalizza lentamente e con chiarezza il processo logico che compie nel risolvere un problema.
  8. L’esposizione dei contenuti deve avere una durata limitata, per non togliere spazio alle attività successive e per non compromettere l’attenzione degli studenti (sovraccarico cognitivo Sweller)

@ ALUNNI DI TERZA...PROVATE QUESTO LINK CI SONO TANTISSIMI GIOCHI PER IMPARARE L'INGLESE DIVERTENDOVI. PRIMA METTITI ALLA PROVA!

PRIMA LA SFIDA  COMPITO DI REALTA'     



POI IL GIOCO  PLAY MONKEY PUZZLES


sabato 17 ottobre 2015

FLIPPED CLASSROOM



La classe capovolta si può realizzare solo attraverso l'uso delle tecnologie digitali?

Le tecnologie se sono presenti aiutano, aiutano molto e possono fare la differenza, ma non sono determinanti per la realizzazione di percorsi didattici inclusivi, capaci di decodificare i linguaggi dei nostri alunni e di avvicinarli alla conoscenza attraverso la ricostruzione attiva di ciò che devono imparare. In mancanza di tecnologie, la classe si può capovolgere lo stesso, è possibile costruire un concreto ambiente di formazione e di educazione...è a tutto questo che sto lavorando...il senza non può rappresentare una limitazione, ma deve essere un motore, una spinta a cercare, provare, realizzare altre prospettive!