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sabato 14 luglio 2018

LO SPECCHIO MAGICO

Questo è il titolo scelto da Elena Calandra per il suo progetto-foto.

Il progetto

Raccontaci la tua fotografia:
(descrizione scientifica, contesto in cui è stata scattata, … )

Sono Elena e vivo a Penne, una città abruzzese in provincia di Pescara. Penne per me è un luogo magico, nasce in collina ed è circondata da un paesaggio naturalistico davvero bello e importante per la sua biodiversità. Una delle ricchezze presenti nei pressi della città è la Riserva Naturale “Lago di Penne”, un luogo di grande bellezza, considerato da tutti la porta di accesso al Parco Nazionale del Gran Sasso e ai Monti della Laga. Con la mia famiglia vado spesso a passeggiare sulle rive del grande lago che, fin da bambina, ispirava in me fantastiche storie di antichi velieri che solcavano le sue onde agitate o calme, simili a quelle del mare. Negli anni ho imparato molto dal lago, ho imparato a guardarlo con attenzione perché questo bacino assume colori e forme  in base alla luce più o meno intensa che la circonda, in base alla stagione, in base alle condizioni atmosferiche del momento.

UN LAGO TROPPO INQUINATO

Questo è il titolo che Sofia Antonioli e Diletta Zenone hanno dato al loro progetto-foto.

Il progetto

Raccontaci la tua fotografia:
Quest’anno a  scuola abbiamo affrontato il tema dell’inquinamento dell’acqua, durante le nostre ricerche abbiamo avuto modo di osservare laghi, spicchi di mare, fiumi, deturpati dalle fonti di inquinamento, tutte derivanti dall’opera dell’uomo. Alcune foto ci hanno davvero impressionato, come quella di un piccolo lago interamente ricoperto di bottiglie di plastica. L’immagine che abbiamo osservato riproduceva un lago, le sue acque erano accarezzate da un raggio di sole che faceva brillare in un modo davvero originale ciò che era presente sulla superficie, ovvero le bottiglie e altri materiali di plastica, se non fosse per le conseguenze derivanti dall’inquinamento da plastica, ciò che stavamo ammirando poteva sembrare un’immagine affascinante e ricca di mistero, tuttavia la realtà era ben diversa. È per questo che abbiamo pensato di riprodurre a casa lo stesso mistero di quel lago, la stessa suggestione derivante dai colori delle bottiglie.

TRILOGIA DI PROSPETTIVE DIVERTENTI

Questo è il titolo che i ragazzi hanno scelto per la presentazione delle loro foto che hanno partecipato al Concorso Scatti di Scienza.

AUTORI: Giacomo Della Marra, Matteo Ricci, Antonio Bellini Di Silvio

Il progetto

Raccontaci la tua fotografia:

(descrizione scientifica, contesto in cui è stata scattata, … )

L’idea di realizzare queste tre foto è nata da un gioco, volevamo giocare con la posizione dei nostri corpi e il punto di vista di chi scatta la foto. Per la prima volta ci siamo misurati con la capacità di gestire una vera macchina fotografica come la Nikon. Le foto che abbiamo fatto non sono venute tutte bene, le tre che presentiamo qui, sono, a nostre avviso, le più accettabili dal punto di vista visivo, anche se all’occhio di un professionista potrebbero risultare sicuramente di scarso valore, tuttavia, noi, nel progettare prima e nel realizzare dopo, quanto progettato, ci siamo divertiti moltissimo, abbiamo riso di noi stessi e dell’inganno visivo che siamo riusciti a creare.
Il progetto è stato realizzato in uno spazio all’aperto, presso la fondazione CEA BELLINI COGECSTRE. Il luogo fa parte della Riserva Naturale Regionale Lago di Penne. Si tratta di un luogo naturale presso la contrada Collalto, un luogo che noi frequentiamo spesso e che ci piace tantissimo, poiché ogni volta che abbiamo l’occasione di trovarci lì, ci trasformiamo in piccoli esploratori e facciamo nuove scoperte, sia dal punto di vista geografico, sia dal punto di vista naturalistico che astronomico, grazie all’osservatorio presente nella struttura.  
Le tre foto sono correlate poiché sottendono lo stesso scopo, quello di creare  inganni e illusioni visivi.
Alle tre foto abbiamo dato i seguenti titoli:
1)    PRIMA… AVEVO LA TESTA SULLE SPALLE!
2)    HO UN PESO SULLA SCHIENA!
3)    NON MI SFIDARE CHE TI POSSO SCHIACCIARE! 

SCATTI DI SCIENZA

Quest'anno ho partecipato al corso di formazione SCATTI DI SCIENZA strutturato per insegnare ad esplorare le potenzialità della fotografia nella didattica delle scienze (matematica compresa). L'obiettivo è la sperimentazione di attività connesse sia alla realizzazione di fotografie sia alla lettura delle immagini come occasioni di laboratori in cui costruire conoscenze scientifiche con modalità efficaci e coinvolgenti. Per ciascun livello scolare, sono state utilizzate, come esemplificazione, delle fotografie già realizzate dagli studenti nel corso della pluriennale esperienza di Scienza under 18 (20 anni) assieme a fotografie realizzate da professionisti. Ai docenti partecipanti è stato chiesto di proporre alle classi di fare alcuni scatti. Gli scatti sono stati discussi e alcuni di essi sono stati presentati dagli studenti durante la manifestazione annuale di Scienza under 18 nel mese di maggio. Tra le foto proposte alcuni dei miei alunni della quinta A hanno avuto un riconoscimento per il tema e la qualità della foto.  

L'attestato conquistato dai miei piccoli grandi fotografi.











Di seguito il mio attestato di partecipazione.