giovedì 17 luglio 2014

IL PROF PAOLO FERRI SU AGENDA DIGITALE

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Gli studi concordano: i tablet aiutano lo studio e infatti sono adottati dalle classi del Nord europa. In Italia invece il ministero continua a fare lo struzzo

di Paolo Ferri, università Bicocca di Milano
Ai bambini molto piccoli di tutta Europa piace Internet in mobilità e piacciono ancora di più gli schermi touch: ma le scuole primarie e dell’infanzia e i nidi italiani non lo sanno e il MIUR “fa lo struzzo”.

venerdì 4 luglio 2014

OGNI LETTURA PRODUCE SEMPRE UNA NUOVA TESTUALITA', MA QUANTA POESIA C'E' IN QUESTO LIBRO!

L’uomo ha delegato per millenni ai poeti la capacità di generare realtà inedite: saprà raccogliere la sfida che ha davanti per cui ogni uomo potrà diventare poeta, ridefinendo così il paradigma della poesia?

LE PAROLE COME SPAZIO

Castelli, piazze, palazzi, povere case, campi di battaglia, campi di grano.
Osterie, fiumi, vigneti, capannoni bui di fabbriche disumane,
 stanze e chincaglierie, giardini all'inglese,
giardini che con palmizi d’incerta origine vorrebbero ricordare l’Africa.
Paesaggi visti dalla cime delle montagne, dalle colline,
paesaggi in movimento proiettati sul finestrino di un treno luciferino.
Tram, caffè, teatri, città osservate dalla vetta di campanili medievali,
città notturne scrutate dal mare profondo.
Strade, mercati, armadi mai aperti,
cassetti che racchiudono ricordi di campagne luminose e perse, cancellate.
 Chiese affollate, sepolcri, giungle, mari sterminati di luce.
Spazi vissuti spazi raccontati dalla memoria
Spazi mai visti immaginati.
Spazi aperti spazi chiusi
l’infinitamente grande l’infinitamente piccolo.
Luoghi da toccare, da mangiare, che si annusano che si ascoltano.
Lo spazio che non c’è,
parole ricche, parole povere
ma sempre spazio.


Liberamente tratto da “Comunicazione generativa” di Luca Toschi, p 362

mercoledì 28 maggio 2014

QUESTO TIPO DI MANIPOLAZIONE MI PIACE UN PO' MENO!

Track My Maccas: a short film from Steve Wakelam & Nick Pringle on Vimeo.


Uno dei più grandi problemi di McDonald è stato sempre l’affrontare le critiche riguardo la qualità, la genuinità e la provenienza dei cibi utilizzati dalla questa grande catena di fast food. L’ultima idea per aggirare il problema è stata progettata dall’agenzia DDB Australia che ha realizzato un’applicazione di Realtà Aumentata: si chiama “Track My Macca” e mostra agli utenti australiani con animazioni molto originali quali sono gli ingredienti di provenienza e alcuni informazioni sull’agricoltore, sfruttando il riconoscimento di immagini e il GPS. Sull'originalità non c'è dubbio...ma sul resto? Che ne pensate?

Augmented Reality: come cambia la formazione




GUARDATE QUESTO VIDEO ...MI CHIEDO...PERCHE' IO NON LAVORO IN UNA SCUOLA DOTATA DI TECNOLOGIE COSI'?